L’era
Another Fantasy, nonostante sia ambientato nel medioevo europeo fantasy,
a differenza di molti altri gdr, aggiunge uno stile “Steam Punk”
in altre parole l’utilizzo di particolari tracce tecnologiche
attraverso l’uso del vapore, più quello della magia.
L’anno corrente (da non paragonare a quello reale) è
il 1327, i giorni e i mesi sono contati come quelli reali.
La
situazione corrente
Per ora nel regno vice la pace. Sono passate molte ere dall’ultima
manifestazione delle forze oscure, le forze del male.
Unica difficoltà presente nel regno di Aragus è a causa
dei 4 imperatori malvagi che, da due anni a questa parte hanno ucciso
il vecchio re e ora governano il regno seminando terrore e paura a
causa della loro forza delle armate.
Indipendentemente dalla razza e dal luogo in cui si sceglie di abitare
per ora l’equilibrio viene tenuto, non vi sono guerre o battaglie
se non quelle piccole ridotte a singole persone che si fanno cogliere
dall’avarizia, chiamati anche ladri, o anche alcuni assassini,
che purtroppo per loro non esiste la parola “pace”.
Il
paesaggio
Il territorio è costituito da un’area prevalentemente
collinare, caratteristica la presenza di qualche canyons e di cave
scavate dalle acque dei torrenti non assorbite dal suolo calcaree.
Specie in primavera, il paesaggio, è capace di offrire colori
ed effetti d’aspra e selvaggia bellezza.
La
flora
La flora è differenziata in base all’altimetria; querce,
platani e pini nei dintorni del villaggio di Aragus (zona montuosa),
e numerosi altri tipi nei restanti territori pianeggianti.
La
fauna
Sicuramente non è tra le più ricche del regno, conigli
selvatici, donnole e volatili nelle zone montuose e uccelli rari come
il falco pescatore, la spatola, il fenicottero rosa e gabbiani nei
pressi dei laghi, paludi e costiere.
Il
cielo
Oltre al sole, il cielo contiene due corpi celesti... Un
satellite piccolo, molto simile alla Luna terrestre e un grande pianeta
circondato da un anello di meteore. Questi prendono il nome rispettivamente
di Ginevra e Aurora, sorelle umane che, secondo le narrazioni popolari,
sacrificicarono la propria anima per evitare la catastrofe dei mari
dell'ovest sul regno.
Il
clima
Estati calde e inverni brevi e miti. In media le ore di solo sono
2.500.Le piogge poco abbondanti, si concentrano nei mesi invernali
da Ottobre e Marzo. In Luglio e Agosto si ha la massima temperatura,
in media 26°C, la minima tra Dicembre e Febbraio, in media 10°-14°C.
La temperatura dell’acqua va dai 16°C circa invernali ai
27°C circa dell’estate.
La
religione
Il culto principale quello che viene “predicato” per le
piazze ed esercitato nei templi, è quello dell’antico
ordine dei chierici. Culto di una certa importanza, rivolto alla divinità
Reoxared.
Una volta libero, adesso invece obbligato a chiunque giunga ad Aragus,
poiché gli attuali governatori del regno guadagnano dal retributo
dei chierici che liberano le persone dai loro peccati.
Reoxared è una divinità dalle fattezze umane descritto
molto spesso come un uomo sui trent’anni alto dai biondi capelli
e gli occhi verdi, molto muscoloso brandisce sempre una spada lunga
che fiammeggia e indossa sempre una pesante corazza d’oro e
adamantino.
Il suo allineamento è legale buono. Antiche leggende, conosciute
soltanto dalla gilda, sostengono che in un remoto passato sia stato
un potente paladino asceso a divinità per aver compiuto eroiche
gesta.
L’Economia
L’agricoltura molto elevata grazie al clima e alla vicinanza
delle acque, rende di questo villaggio un discreto punto di commercio
con le altre zone del regno. Gli imperatori del regno però,
richiedono spesso tasse elevate causando povertà agli abitanti
comuni.
Aragus
Cominciamo dalla città di Aragus, luogo dove le attività
umane, o di razze simili, sono dedite al lavoro e alla cooperazione,
almeno parziale, dettata dalle leggi.
Aragus però ha un passato poco conosciuto, o meglio, non conosciuto
a fondo. Sono svariate le leggende ed i racconti che ancora si diffondono
per il regno da bocca a bocca, come un’insana manipolazione
della verità che pian piano si perde sempre più…
Ma non del tutto.
La verità e il sapere sono ancora legati al simbolo di Aragus,
l’albero sempreverde che al centro della piazza principale s’erge
in tutta la sua maestosità: l’albero della Genesi.
Il
bosco
Oltre il fiume, distante dagl’umani e dalle razze, da loro chiamate
“rozze”, ecco che creature popolano il fitto bosco ad
Est del regno. Chiunque vi mettesse piede potrebbe rimanerne quasi
impaurito dalla bellezza che un luogo così è capace
di emanare. Elfi, centauri, fate e pochi mezz’elfi, vivono in
armonia con la natura, nessuna forma di violenza, rigidità
e sensi acuti, a momenti valorosi battaglieri e in altri saggi e orgogliosi…
così si possono definire gli abitanti del bosco. Badate però,
in luoghi simili esiste si la pace, ma sono visti molto male gli stranieri.
Talvolta
in questi boschi mistici, in casi rarissimi e che solo ai puri di
cuore è permesso di assistere, fanno apparizione creature leggendarie
e rare: gli unicorni. Questi sono visti come grandi portatori di prosperità
e fortuna e vederne uno è come diventare Imperatore per un
giorno. Nessuno sa dove vivono, quanti siano, cosa sappiano fare,
come vivano… per ora sono tra quelle creature leggendarie, di
cui si sente solo parlare, ma in cui molti, spesso e volentieri, tendono
a non credere più.
Le
montagne d’argento
Infine ecco che si parla del luogo meno conosciuto di tutto il regno.
Le montagne a Nord di Aragus, chiamate anche “Montagne d’argento”,
sono luoghi poco esplorati e conosciuti. Pochi coraggiosi si avventurano
per questi sentieri ripidi e pericolosi, tra burroni e fossi, frane
e mille altre insidie. Si sospetta molto dell’esistenza di enormi
esseri come fenici o draghi, che abitino in luoghi nascosti e conducano
un riposo millenario dal quale solo gli Dei sanno quando si risveglieranno.
Anche qui molte le storie e molte le bugie, o le false verità.